DDL per l'abrograzione delle leggi sulla recidiva e sulla legittima difesa

ABROGRAZIONE DELLE LEGGI SULLA RECIDIVA E SULLA LEGITTIMA DIFESA
 
Alla fine della scorsa legislatura sono state approvate due leggi che contrastano con la cultura giuridica democratica di questo paese. La Cirielli-Vitali sulla recidiva e la legge sulla legittima difesa sono due provvedimenti che contrastano con lo spirito costituzionale e giuridico di un paese che ha nel tempo costruito un diritto penale liberale. La legge sulla recidiva fa sì che il diritto penale divenga un diritto penale dell’autore anziché del fatto. La legge Gozzini ha perso il suo carattere di universalità. I recidivi sono trattati alla stregua dei mafiosi e dei sequestratori, non considerando che la maggiorparte degli utenti delle carceri italiane sono recidivi. A tutti i recidivi, in quanto tali, viene aumentata la pena sino a un terzo (prima era sino a un sesto) nel caso di nuovo delitto non colposo e sino alla metà (prima era sino a un terzo) nel caso di nuovo delitto non colposo dello stesso tipo del precedente, e comunque se commesso nei cinque anni successivi alla prima condanna. Inoltre nei confronti dei recidivi si allungano notevolmente i tempi per accedere a permessi premio, semilibertà, affidamento in prova al servizio sociale, lavoro all’esterno. Tra le norme più rigide vi è quella che prevede che i benefici non possono essere concessi più di una volta al condannato al quale sia stata applicata la recidiva prevista dall’articolo 99, quarto comma, del codice penale. Si afferma altresì nella legge che la sospensione dell’esecuzione della pena detentiva e l’affidamento in prova in casi particolari nei confronti di persona tossicodipendente o alcooldipendente, cui sia stata applicata la recidiva prevista dall’articolo 99, quarto comma, del codice penale, possono essere concessi se la pena detentiva inflitta o ancora da scontare non supera i tre anni (oggi il limite è di quattro anni) e comunque possono essere concessi solo una volta. Per questo le disposizioni della legge sulla recidiva, ribattezzata anche ammazza Gozzini, vanno abrogate. Ugualmente le norme sulla legittima difesa che rendono sproporzionate le reazioni alle azioni e non tengono conto della scala gerarchica dei valori costituzionali, suggerendo ai cittadini l’uso delle armi anche quando non è necessario.
 Art. 1.1.      Vanno abrogati gli articoli 1, 3, 4, 5, 7, 8, 9 della legge 251 del 2005. Art. 21.      E’ abrogata la legge 59 del 2006.  
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Il carcere visto da dentro

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