Milano, saranno espulsi i comunitari senza redditi, Metropoli, 12/07/07

Milano, saranno espulsi i comunitari senza redditi

Il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, ha dato direttive alla polizia locale per fare applicare alla lettera le norme sui cittadini comunitari: "Se dopo tre mesi di soggiorno non hanno mezzi di sostentamento possono essere allontanati". Il vicesindaco ha fatto particolare riferimento a rom e romeni. Nel capoluogo lombardo polemiche anche per la visita, sabato all'Idroscalo, del presidente ecuadoriano Correa

Soggiorno a Milano a rischio anche per i comunitari che non hanno mezzi economici sufficienti. Il vicesindaco e assessore alla sicurezza, Riccardo De Corato, ha dato precise direttive alla polizia per far applicare alla lettera le ultime norme – in vigore dall'11 aprile – sulla circolazione e il soggiorno dei cittadini di uno stato Ue: "La Polizia locale è stata attivata per far rispettare le procedure stabilite dalla prefettura in merito all'applicazione della direttiva Ue sul soggiorno di cittadini comunitari negli stati membri – ha spiegato De Corato - . La normativa europea parla chiaro: i cittadini dell'Unione Europea, rom romeni compresi, che dopo tre mesi di soggiorno nel nostro Paese non hanno un lavoro e mezzi economici sufficienti a vivere devono essere allontanati".

"Dopo i controlli - spiega De Corato - queste persone verranno invitate a recarsi all'ufficio anagrafe, dove dovranno dichiarare le proprie generalità, residenza, attività lavorativa e la disponibilità di risorse economiche. Alla scadenza dei 90 giorni, se non saranno rispettate le procedure previste si perderà il diritto di soggiorno, con conseguente espulsione".

In realtà la procedura non è così semplice: “Sembra una direttiva fatta apposta per i rom – dice l'avvocato Marco Paggi dell'Asgi – e rischia di creare confusione: prima di tutto non è chiaro chi sia delegato a controllare se un cittadino comunitario abbia sufficienti mezzi di sostentamento. In secondo luogo il provvedimento è soltanto temporaneo, perché i comunitari, anche se allontanati, possono rientrare subito. In modo molto semplice, perché basta la carta d'identità”. Bisogna anche considerare che il cittadino deve essere avvisato e ha 30 giorni di tempo per allontanarsi. Quanto basta per trovare mezzi di sostentamento.

Comunque Milano prosegue nella sua politica di maggiore attenzione ai problemi della sicurezza. Dopo gli incidenti al parco Cassinis e la stretta di De Corato anche sui comunitari arriva la “preoccupazione” per l'ordine pubblica espressa da un consigliere provinciale di Forza Italia sulla prossima visita (sabato all'Idroscalo) del presidente della Repubblica dell'Ecuador, Rafael Correa, che incontrerà la numerosa comunità ecuadoriana.

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