Il Punto
Violentato in carcare Intervista a Patrizio Gonnella TG3
Diciotto anni, violentato per giorni da tre detenuti. Il direttore del carcere: “i responsabili sono stati trasferiti. troppi i detenuti”.
Ida
Dominijanni di Radio 3 Rai intervista Stefano Anastasia, fondatore e difensore civico di Antigone
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Celle sovraffollate e violenze diffuse sembrano, a leggere le notizie di questi giorni, la regola nelle carceri italiane. Ma al governo non viene in mente di meglio che costruire nuove prigioni.
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5 per mille
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L’Associazione Antigone è lieta di informare tutti coloro che lo desiderano che anche quest’anno è possibile sostenere tutte le realtà simili alla nostra Leggi tutto..
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Mai dire Mai
Sabato 7 marzo 2009. Siamo a Reggello, nelle colline intorno a Firenze, per ritirare un premio ad un Concorso Letterario Nazionale di Poesia. Ma il premio non è per noi, è di Carmelo Musumeci ...continua
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Napoli, 28 Novembre - Giornata di astensione dalle udienze |
 Per protestare contro l'inerzia del governo in materia di sovraffollamento carcerario e contro l'inasprimento del 41 bis, la Giunta proclama una giornata di astensione dalle udienze per il prossimo 27 novembre e invita tutti gli iscritti a partecipare a Napoli, il 28 novembre, alla manifestazione sulla legalità della pena... continua
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Agenti credibili quando chiederanno il reato di tortura, di Patrizio Gonnella, Il Manifesto 14/11/2009 |
 Finalmente i media si sono accorti che esiste la violenza istituzionale, che si può morire di botte in prigione, che la tortura non riguarda il terzo mondo. Le forze politiche ancora balbettano. Un modo elegante per uscire dal silenzio sarebbe l'approvazione di una piccola legge, quella che introduce il crimine di tortura nel codice penale. L'Italia nel lontano 1987 ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura ma oggi rispetto a essa è ancora inadempiente. In quasi tutti i paesi europei la tortura è un delitto specifico, in Italia invece non è reato. Vi sono vari disegni di legge pendenti. I senatori radicali Poretti e Perduca tentarono un coraggioso colpo di mano mentre si discuteva il pacchetto sicurezza ma l'emendamento che avrebbe introdotto il crimine di tortura fu bocciato per soli 5 voti.
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Il piano carceri è già fallito |
 di Stefano Anastasia
Oggi, domani, dopodomani, …: prima a poi il “Piano carceri” del Governo arriverà in Consiglio dei ministri. E non cambierà niente. Non cambierà nulla di quelle condizioni incivili in cui le carceri sono ridotte. Non cambierà nulla nell'affollamento penitenziario. Non cambierà nulla in quel mix di violenza e indifferenza che ha potuto provocare la morte di Stefano Cucchi. Il cosiddetto “Commissario straordinario per l'emergenza carceri” nominato dal Governo, che poi sarebbe lo stesso Capo Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria nominato dal medesimo Governo, e cioè il dott. Franco Ionta, ne aveva già abbozzato uno, di piani, in aprile: prevedeva la realizzazione – entro il 2012 – di 17.129 nuovi posti detentivi, tra quelli allocati in nuovi padiglioni di vecchi istituti già esistenti e quelli da sistemare in istituti di nuova costruzione, per una spesa complessiva di 1590 milioni e 730mila euro.
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Carceri: Gonnella , no a piu' agenti penitenziari . In Italia uno su 1,54 detenuti;media europa e'uno su 2,94 |
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"Nelle carceri non c'é bisogno di altri poliziotti. Abbiamo il più alto numero di agenti penitenziari in Europa: uno ogni 1,54 detenuti contro una media europea di 2,94". A dichiararlo è Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, l'associazione che si batte per i diritti nelle carceri, che ribadisce, invece, la necessità di introdurre il crimine di tortura nel nostro codice penale
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Vista ispettiva OPG Napoli: Letti di coercizione e ragazzo seminudo in cella. Scala annuncia interrogazione consiliare. |
 Napoli. Questa mattina una delegazione guidata dal consigliere regionale Tonino Scala (SeL) e composta da Samuele Ciambriello (Associazione Città Invisibile) e Dario Stefano Dell’Aquila (Associazione Antigone Campania) si è recata in una visita non concordata all’Ospedale psichiatrico giudiziario di Napoli - Secondigliano. Obiettivo della delegazione verificare le condizioni degli internati e lo stato della riforma della della sanità penitenziaria che nel 2008 ha sancito il passaggio di competenze al sistema sanitario regionale. Nell’OPG di Napoli sono presenti circa 127 internati.
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Caso Cucchi, Patrizio Gonnella, presidente nazionale di Antigone: “Le parole di Giovanardi sono stupefacenti” |
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“Non sappiamo se Stefano Cucchi è morto per le violenze subite, per le cure negate o per altra ignota causa. Sicuramente la concausa della morte di Stefano Cucchi è una legge iper-punitiva (la Fini-Giovanardi) che tratta chi fa uso di droghe personali come un delinquente e lo butta irrimediabilmente in galera. Le parole del ministro Giovanardi sono sorprendenti e stupefacenti. Soprassedere sulle violenze, sui diritti calpestati, su quanto caduto in questi sei giorni e dare tutta la colpa alla droga è quanto meno singolare. Picchiare chi usa droghe è lecito? Abbandonare a se stessi chi fa uso di droghe è lecito? Ci risponda il ministro Giovanardi la cui legge illiberale e punitiva (che assimila droghe leggere e droghe pesanti) ha creato la tragedia del sovraffollamento carcerario.”
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L’agonia di Stefano Cucchi |
Tutta la documentazione clinica sull’ultima settimana di vita e di sofferenza
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Riapre Pianosa, scontro nel governo |
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IERI L'ANNUNCIO: «NEL SUPERCARCERE VOGLIAMO RINCHIUDERE 300 TRA MAFIOSI E TERRORISTI»
Fu chiuso undici anni fa perché costava troppo allo Stato e perché «inumano», come sentenziò la Corte europea per i diritti dell’uomo. Eppure nel piano-carceri è prevista la riapertura del vecchio penitenziario di massima sicurezza di Pianosa, dove saranno rinchiusi i mafiosi e i terroristi sottoposti al regime duro del 41 bis. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Angelino Alfano, che, fra le riserve e le critiche di altri esponenti del governo, ha dato mandato al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria di avviare le procedure per il ripristino del «supercarcere» dove negli Anni Ottanta e Novanta vennero trasferiti i detenuti più pericolosi. |
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Appello di Mauro Palma affinché si ponga fine all'impunità degli autori di atti di tortura |
 In data 6 novembre, il Presidente del Comitato per la prevenzione della tortura (CPT) ha invitato i paesi europei ad adottare misure tese a porre fine all'impunità degli agenti pubblici sospettati di aver commesso atti di tortura o maltrattamenti. ''La credibilità della prevenzione della tortura è messa a dura prova ogniqualvolta agenti pubblici responsabili di tali reati non sono tenuti a rispondere delle loro azioni. È tempo di agire con determinazione contro questa pratica e di porvi fine'', ha aggiunto il presidente del CPT in occasione di una conferenza stampa tenutasi a Strasburgo, a margine della conferenza che celebra il 20° anniversario del CPT ...leggi tutto |
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Il Manifesto, Patrizio Gonnella - La sentenza del Ministro |
 Di una cosa sono certo: del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in quest'occasione». Le parole del ministro della Difesa sono parole simili ad altre già ascoltate in circostanze analoghe. Una difesa a prioristica del corpo dei carabinieri funzionale a salvarne lo spirito. Lo spirito di corpo appunto. Il vero nemico della verità nei casi di violenza nei confronti di persone in custodia dello Stato è lo spirito di corpo. Una forma esplicita di autodifesa che si accompagna alla ingloriosa teoria delle mele marce la quale così recita: «se proprio i carabinieri-poliziotti hanno deviato, sbagliato, commesso un reato al massimo sono delle mele marce, ma il corpo è comunque salvo». Il corpo di Stefano Cucchi è stato invece devastato. Non sappiamo come siano andate le cose. Speriamo però che la magistratura faccia presto a scoprirlo ...continua |
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Roma, 10 novembre 2009 - Le Arti Sociali |
 Ore 9.00 – 11.00 La formazione e le buone pratiche nel sociale ● Massimiliano Smeriglio-Assessore alla formazione e lavoro della Provincia di Roma ● Giuseppe Battaglia-Presidente Commissione Cultura della Provincia di Roma ● Claudio Cecchini-Assessore ai Servizi Sociali e ai Rapporti Istituzionali della Provincia di Roma ● Luigina Di Liegro-Assessore alle Politiche sociali e delle sicurezze della Regione Lazio ● Cecilia D'Elia-Vice Presidente e Assessore alle Politiche Culturali – Provincia di Roma ● Mariani Giuseppe-Presidente Commissione Lavoro, pari opportunità politiche giovanili e politiche sociali della Regione Lazio ● Laurelli Luisa-Presidente Commissione speciale Sicurezza, contrasto all’usura, integrazione sociale e lotta alla criminalità della Regione Lazio ● Anna Evelina Pizzo-Consigliere Segretario della Regione Lazio ...continua |
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