Libro bianco sulla legge Fini - Giovanardi

 Illustrazione e commento aggiornati con i dati sulle conseguenze penali e sulle sanzioni amministrative della legge 49/2006.

  Visiona Testo

 
Proposte per la decarcerizzazione dei tossicodipendenti

Le proposte commentate di Antigone, CNCA, Forum Droghe e Gruppo Abele per favorire la  decarcerizzazione delle persone tossicodipendenti autrici di reato.

Leggi tutto

 
Sesto rapporto sulle condizioni di detenzione in italia
Indice del VI Rapporto
Sintesi del sesto rapporto sulle carceri e della prima relazione del difensore civico di Antigone
 

Il Punto

Violentato in carcare
Intervista a Patrizio Gonnella TG3

Avvia il video

Diciotto anni, violentato per giorni da tre detenuti. Il direttore del carcere: “i responsabili sono stati trasferiti. troppi i detenuti”.

Stefano AnastasiaIda Dominijanni di Radio 3 Rai intervista Stefano Anastasia, fondatore e difensore civico di Antigone 

Alternative content




Patrizio GonnellaCelle sovraffollate e violenze diffuse sembrano, a leggere le notizie di questi giorni, la regola nelle carceri italiane. Ma al governo non viene in mente di meglio che costruire nuove prigioni.

Alternative content

5 per mille

L’Associazione Antigone è lieta di informare tutti coloro che lo desiderano che anche quest’anno è possibile sostenere tutte le realtà simili alla nostra Leggi tutto..

Adesione


  Scarica e compila il modulo di adesione all' Associazione Antigone

Linkontro

Innocenti Evasioni

Mai dire Mai

 
Sabato 7 marzo 2009. Siamo a Reggello, nelle colline intorno a Firenze, per ritirare un premio ad un Concorso Letterario Nazionale di Poesia. Ma il premio non è per noi, è di Carmelo Musumeci...continua

Newsletter

Visiona la newsletter o iscriviti :






Iscriviti alle news

Login

Effettua Login

 

Password dimenticata?

 

Non hai ancora un account? Registrati

Home
All'ultima curva spunta l'inciucio sul garante PDF Stampa E-mail

di Matteo Bartocci

Pd e Pdl insieme nel segno del consociativismo. Manca poco più di un mese al voto regionale e alcune caselle evidentemente vanno messe al sicuro prima dell’esito nelle urne. Soprattutto se accontentano i partitoni maggiori. E' prevista per domani nell’ultima seduta del consiglio regionale del Lazio prima dello scioglimento la nomina del nuovo garante dei detenuti.

Un authority indipendente che il Lazio, prima regione in Italia, ha istituito nel 2003. Una funzione importante e particolarmente delicata viste le condizioni critiche delle carceri italiane e romane, basti pensare al caso Cucchi. Secondo tutti i pronostici della vigilia, il nuovo garante sarà il vecchio, cioè Angiolo Marroni.

Pd e Pdl avrebbero blindato un accordo per la conferma di Marroni anche perchè, quel che è peggio, insieme a lui sarebbero confermati in blocco anche i suoi attuali coadiutori, entrambi di area Pdl e che poco o nulla hanno detto o fatto in questi anni in materia di carceri.  Alla faccia dell’indipendenza e della competenza, il primo vice di Marroni si chiama Francesco Russo, ed è un generale di divisione dei carabinieri che proprio prima di natale è stato nominato alla guida di Irpinia Ambiente, il gestore unico dei rifiuti ad Avellino, per uscire dall’emergenza campana. L’altro, Candido D’Urso, in cinque anni non ha lasciato traccia alcuna, né pubblica né privata, del suo impegno sul terreno dei diritti umani e del carcere più in generale. Anche Marroni, 79 anni, ha alle spalle quasi mezzo secolo di vita istituzionale nel Lazio e alla provincia di Roma. E' stato eletto per la prima volta a palazzo Valentini prima dello sbarco sulla Luna, nel 1965. Da allora ha avuto diversi incarichi importanti in regione sia in consiglio che in giunta.

Un’attività politica intensa proseguita anche dal figlio Umberto, attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale. Garante e coadiutori, va da sé, hanno uno stipendio pari alla metà di quello dei consiglieri regionali (quindi circa 6mila euro lordi al mese) e godono di strutture e uffici idonei alla loro attività ispettiva e consultiva in materia di detenzione. L’accordo Pd-Pdl sembra violare, per di più, la stessa legge regionale che istituisce il garante. L’eventuale conferma del generale Russo dopo la nomina in Irpinia, infatti, apparirebbe illegittima perchè la carica di garante e coadiutori è incompatibile con quella di amministratore di ente pubblico, azienda pubblica o società a partecipazione pubblica, nonché amministratore di ente, impresa o associazione che riceva, a qualsiasi titolo, sovvenzioni o contributi dalla regione (art. 2 comma 3, L.R. 06 Ottobre 2003, n. 31).

L’accelerazione sulle nomine non è sfuggita alla consigliera regionale Anna Pizzo e all’assessore al bilancio uscente di Sinistra e libertà Luigi Nieri, che hanno scritto al presidente dell’assemblea laziale, Bruno Astorre, di non procedere alla nomina nella seduta finale della legislatura. O, almeno, di renderla trasparente ascoltando le ragioni di associazioni prestigiose come Arci, A buon diritto, Caritas e Antigone che hanno proposto alla regione il curriculum di Antonio Marchesi, per molti anni presidente di Amnesty International, esperto del Comitato europeo contro la tortura eprofessore di diritti umani e diritto internazionale all’università di Teramo e Roma Tre.

Forse per mettere al sicuro la sua conferma, Marroni organizza sempre domani a Roma un evento importante per la campagna elettorale del vicepresidente della giunta Esterino Montino (Pd). Un appuntamento in cui per non si parlerà di galere ma di... sanità.


Articolo pubblicato su Il Manifesto il 23 febbrazio 2010
(23 febbraio 2010)



 
< Prec.   Pros. >

 

Il sito www.osservatorioantigone.it è a cura di Emiliano Nieri - Risoluzione consigliata 1024x768